Da scoprire
Constance Mary Lloyd Dublino, 2 gennaio 1859 - Genova, 7 aprile 1898 Moglie di Oscar Wilde e madre dei due suoi figli, Cyril e Vyvyan. Sposo il drammaturgo inglese il 29 maggio 1884. Scrisse un piacevole libro di favole per bambini , "C''era una volta", e partecipo al movimento di riforma dell'abbigliamento femminile dell'epoca. Diresse un giornale e partecipo alle prime proteste femministe. Quando l'omosessualita di Wilde divenne di dominio pubblico, la sua vita fu completamente stravolta, specialmente dopo l'imprigionamento del marito (1895). Da quel momento Constance cambio il proprio cognome e quello dei figli in Holland per dissociarsi dallo scandalo che aveva investito il marito. Una caduta dalle scale nella casa in Tite Street dove aveva vissuto con Wilde le provoco una specie di paralisi (1895) e subi un primo intervento alla colonna vertebrale. Nel 1896, chiamata dalla sua cara amica Lady Margaret Brooke, Rainée di Sarawak, che abitava a Bogliasco venne a Nervi e soggiorno pochi giorni all'Hotel Eden nel mese di marzo per trasferirsi in aprile all'Hotel Nervi dalle cui finestre assistette alla battaglia dei fiori il lunedi di Pasqua 6 aprile 1896. Poco dopo Constance accompagno i figli ad un collegio in Germania e rimase per tutta l’estate da suo fratello Otho in Svizzera per poi ritornare al Hotel Nervi nei primi mesi del 1897. Segui l’invito di Lady Brooke di visitarla a villa Raffo di Bogliasco in maggio. Successivamente (fine settembre 1897) prese in affitto un piccolo appartamento presso villa Elvira a Bogliasco dopo aver sistemato i figli presso un collegio maschile a Montecarlo. Mary fu costretta a prenotarsi per una nuova operazione presso la Clinica del Dott. Bossi a Genova ma purtroppo l'esito questa volta le fu fatale e mori due giorni dopo l'operazione, il 7 aprile 1898, assistita dalla sua cameriera italiana. Venne sepolta nel cimitero monumentale di Staglieno dove tuttora e visibile la sua tomba. Quando Wilde visito la sua sepoltura nel Febbraio 1899, scoppio in lacrime e prego per lei. Egli descrisse la scena a Ross in questi termini: "Fu veramente tragico vedere il suo nome inciso su una tomba - il suo cognome, il mio, non menzionato naturalmente...Portai alcuni fiori. Ero veramente commosso - con un senso di inutilita di tutti i rimpianti. Niente avrebbe potuto essere altrimenti e la Vita e una cosa terribile". Molto tempo dopo la morte di Wilde la famiglia di Constance fece aggiungere all'iscrizione le parole "Moglie di Oscar Wilde".
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Informazioni editoriali
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- Parco Culturale di Nervi
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